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IL FINALE DI CHE?

  E' appena finito Maggio, con tante ricorrenze festeggiate che sono, a parte il primo festa di calendario e pure compleanno del piccolo, il compleanno della mezzana quest’anno ventenne e l’anniversario di nozze che ne conta 23!!   Ecco penso che ameremo il finale di tutte queste avventure, che finale non ne hanno. Stavo giusto pensando a quanti pochi cugini hanno avuto le mie ragazze perché di figli se ne fanno sempre meno. La cosa mi rattrista, ma sono contenta di essere riuscita a buttare il cuore oltre l’ostacolo e far arrivare le nostre tre stelle.   Amo vederle crescere, vederle vincere giorno dopo giorno le loro piccole battaglie e potergli stare accanto, sempre meno, ma ci sta’. Amo vederle serene, sentire la sera che chiacchierano oppure che litigano per bazzecole, ma sempre meno. Amo vedere che tutte le nostre apprensioni per il futuro, loro non le vedono o meglio non le percepiscano come facciamo noi adulti. Vivono veramente alla giornata e soprattutt...

IL POSTO DEL CUORE

 Il posto del cuore,  se ci devo pensare,  per me è un giorno di primavera quasi estate, sotto il nostro cachi, seduta in una di quelle panchine scomode fatte da nonno. È lì che sento il profumo della magnolia, i rumori ovattati della strada, il canto delle tortorelle, monotono e rilassante. È lì che godo del sole ma al riparo dalla calura. È il mio luogo del cuore perché mi ricorda estati passate a non far nulla di speciale, ma circondata dalle persone care, buone, da chi ci ha cresciuto con poco ed ha reso un paradiso quello che era un pezzo di mondo, costruito poco a poco con la fede e con l'amore. È il mio posto del cuore perché, quando tornavo stanca dal lavoro, mi bastavano 5 minuti seduta a respirare e riprendevo energia, mi ristoravo dalle fatiche della città e della vita. Poi ritornavo a vivere nell'ambiente familiare, nella cerchia protetta, sicura e confortante. Conosciuta e ristoratrice. Oggi torno raramente nel posto del cuore e sto cercando di ricostruirne u...

La vita che sogniamo

  Così scrivevo il Lunedì 16 Novembre 2009   La vita che sogniamo noi….! Ieri sono venuti a Roma gli amici partenopei col camper e abbiamo passato un bel fine settimana in loro compagnia. Quando sono andati via ci hanno esortato ad aggiungerci alla grande famiglia dei camperisti, ma non sono convinta e credo neppure mio marito, la vita che sogniamo noi è un po’ diversa…😀 Sulla falsa riga di quello che scriveva Eniko (Altra mamma blogger che seguivo all’epoca), con un bel caminetto, la stanza degli hobbies, la mansarda da dove guardare le stelle e sì, sempre quegli amici intorno, ma insieme, in una vera casa. Dove poter piantare le zucche e coltivare i frutti di bosco! Dove poter sentire ancora l’odore del mosto quando è periodo di vendemmia, e camminare sull’erba calda di sole, raccogliere i mughetti e insegnare alla ottenne ad andare in bicicletta di fronte casa. Dove poter leggere un libro seduti davanti alla finestra o su un’amaca in giardino, dove poter f...

ED ECCOCI QUA

 Sì eccoci qua, a distanza di anni, a distanza di eventi che ti cambiano, di vita vissuta. L'ultima volta che ho scritto su heidisimpleliving era da poco passato il covid. Uscivamo stremati dall'avventura di reclusione, con esami di stato tenuti a distanza, con relazioni familiari portate allo stremo e lavoro che iniziava a prendere una nuova piega, nuovi ritmi. Ora siamo in tempi non meno facili, ma io sento uno spiraglio di nuovo, di bello, attendo che arrivi ed è la parte più difficile. Spero di attendere con voi, in compagnia. Ho deciso di riscrivere da qui perché su Heidisimpleliving è come si fosse chiuso un capitolo, il blog ancora esiste, ma vive di vita propria...io non accedo più. Un forzoso cambio di pagina, ma sì, prendiamola come occasione, sono sempre stata troppo irretita dal passato.  Che dire, questo è stato un anno veramente di cambiamenti per la nostra famiglia, abbiamo finalmente cambiato casa (cercavamo da anni, senza successo, un posto più a nostra dime...

AMERAI IL FINALE

Si, mi piace proprio ricominciare da qui e ricominciare con questo titolo. Perché a volte ci fossilizziamo sul presente, vogliamo che le cose funzionino come le avevamo immaginate da subito e magari c'è bisogno di tempo e noi dobbiamo vivere anche bene il percorso. Arrediamolo questo tunnel!  Si perché almeno possiamo guardare il panorama in santa pace, in un posto accogliente, precursore di gioia. Se guardo al passato, vedo gioia, i momenti brutti scompaiono magicamente, rimane solo il bello. Se guardo al futuro dev'essere lo stesso.  Perché ci siamo già passati nelle difficoltà che si sono risolte, allora pensiamole così, già risolte fin da subito!!! Grazie a questa vita variegata ed alle persone che ci affianca, sempre, al momento giusto. Grazie 🙏 

Addio Heidi e benvenuta a me!

Non so per quale bislacco motivo, non riesca più ad aggiornare il blog che mi ha fatto compagnia per tanti anni.  Fortunatamente avevo aperto anche questo spazio correlato, dove continuerò qualche volta a spargere nell'etere qualcosa di mio e devo dire che era il momento giusto per ricominciare e che il titolo mi elettrizza!! Quindi benvenuti, sparuti lettori e permettetemi di chiudere in gloria una parte della mia vita in: https://heidisimpleliving.blogspot.com/ Una vita Mi trovo a rileggere queste pagine di una vita fà. Era un altro mondo, un'altra me. Le ragazze erano ancora bambine, io alle prese con le beghe di casa, ufficio, scuole.  Ma c'era la quotidianità, c'era la normalità. Ho sorriso rileggendo l'ultimo post, infatti proprio quest'inverno, subito dopo il terremoto di Siria e Turchia, sono capitata in teatro a vedere uno spettacolo di Ozpetek e sarà stato sicuramente il momento tragico, il suo momento "the show must go on", ma no, non è più ...

TUTTA COLPA DI UN LIBRO di Shelly King

Ben trovati, sparuti visitatori, oggi vi parlo di questo bel romanzo, che ho divorato perché molto coinvolgente e ben scritto. Non vedevo l'ora di finirlo, mi aspettavo un lieto fine o anche un finale a sorpresa, ma almeno che fosse un finale! E invece, sul più bello, quando i due protagonisti, Maggie e Rajhit, passati dieci mesi dal loro ultimo incontro, finalmente si danno appuntamento al parco, lo stesso che era stato il protagonista del romantico gioco di messaggi d'amore scambiati da due amanti sconosciuti, attraverso un libro usato della libreria che entrambi frequentavano e che è diventato il fil rouge di tutto il romanzo. Proprio sul più bello insomma...Niente...partono i ringraziamenti...neppure la parola FINE è stata scritta. Eccolo allora il finale che avrei voluto leggere: Finalmente Catherine e Henri (Maggie e Rajhit) si incontrano nel famoso parco citato dal libro, un parco nascosto nella cittadina in cui avevano vissuto insieme. Tante cose sono cambiate, le lo...